Per le PMI
In una PMI il fondatore è spesso il centro di tutto: decide, risolve, tiene insieme. È anche il punto da cui è più difficile vedere cosa non funziona. Qui un coach esterno serve a due cose:
- mettere a fuoco qualcosa che non va e che da soli non si riesce a vedere;
- iniziare a capire come muoversi per mettere in ordine quel “qualcosa”.
Quando ha senso
- “Già in questa azienda devo fare tutto io.”
- Rivalità tra business unit o clima poco sano nella prima linea.
- Un passaggio importante: crescita, riorganizzazione, successione.
- Un team che funziona sulla carta ma non nei fatti.
Come si parte
Una prima conversazione di due ore, offerta. Senza impegno, e senza argomento prestabilito se non ne hai uno. Poi, se ha senso per te, definiamo insieme il percorso.