Per le PMI

In una PMI il fondatore è spesso il centro di tutto: decide, risolve, tiene insieme. È anche il punto da cui è più difficile vedere cosa non funziona. Qui un coach esterno serve a due cose:

  1. mettere a fuoco qualcosa che non va e che da soli non si riesce a vedere;
  2. iniziare a capire come muoversi per mettere in ordine quel “qualcosa”.

Quando ha senso

  • “Già in questa azienda devo fare tutto io.”
  • Rivalità tra business unit o clima poco sano nella prima linea.
  • Un passaggio importante: crescita, riorganizzazione, successione.
  • Un team che funziona sulla carta ma non nei fatti.

Come si parte

Una prima conversazione di due ore, offerta. Senza impegno, e senza argomento prestabilito se non ne hai uno. Poi, se ha senso per te, definiamo insieme il percorso.